Inaugurata con successo la mostra a Torino
La mostra Il confino politico ad Ustica nel 1926-27 allestita nel Museo del Carcere "Le Nuove" di Torino, in Via Borsellino 3, dove è stata inaugurata il 19 Marzo scorso, presentata da Felice Longo, in rappresentanza del nostro Centro Studi. Sono intervenuti il Direttore del Museo, Dott. Felice Tagliente, che ha ricordato alcune figure di patrioti rinchiusi in quel carcere durante il fascismo; l'avv. Bruno Segre, Comandante Partigiano e Presidente dell'A.N.P.P.I.A., che ha ricordato protagonisti della lotta partigiana e del confino politico; la prof.ssa Gisella Giambone, staffetta partigiana, figlia di Eusebio Giambone, confinato politico a Castel Baronia nell'Irpinia, combattente antifascista, medaglia d'oro al valor militare alla memoria, catturato dai fascisti a Torino nel 1944 e fucilato al poligono del Martinetto; il Dott. Antonio De Vito, figlio di Giuseppe, confinato politico a Ustica e Ponza, autore del libro dedicato al padre Il sovversivo con il farfallino, che si è soffermato sulla scuola organizzata a Ustica da Gramsci e Bordiga e su alcuni aspetti della vita confinaria a Ustica.
La mostra resterà aperta fino al 2 Aprile. La visita è libera e gratuita tutti giorni dalle 16,00 alle 17,30, mentre per chi visita il Museo rappresenta l’ultima tappa. La mostra è stata realizzata dai volontari del Centro studi e documentazione Isola di Ustica.